Chi sono

Simone Finetti nasce a Lugo di Ravenna il 26 agosto del 1989 e vive in un piccolo paesino di campagna, Consandolo, a pochi chilometri dalla città Ferrara. Sboccia l’amore per l’enogastronomia gia in tenera età, grazie ai primi passi con la nonna, donna e cuoca padronale di carisma. I profumi, i colori, i sapori e prodotti della sua terra, segnano radici forti nella cucina di Simone che si specializza inizialmente sulla pasta fresca emiliana al mattarello. Sceglie però un istituto d’istruzione non inerente alla cucina, diplomandosi come tecnico elettronico e meccanico pur non abbandonando passione e studio dell’enogastronomia italiana, frequentando corsi professionali e svolgendo mansioni serali in veste di aiuto cuoco e pizzaiolo.

 

La svolta improvvisa arriva con la convocazione al talent televisivo di Sky Masterchef; Simone si trova dunque proiettato nel mondo della cucina e televisivo, non fatica ad affermarsi come cuoco e come personaggio, dato il suo carattere energico e solare con quella tipica simpatia emiliano-romagnola che lo contraddistingue. Stupisce i giudici con le sue doti, stupisce il pubblico, che lo vota come preferito su tutti, e gli viene così conferito il premio di primo master of pasta Italiano.

Il cambiamento è immediato, Simone spinto dai giudici stessi, frequenta l’accademia di alta cucina tra le più prestigiose al mondo, ALMA a Colorno, dove conosce il mastro dei maestri Gualtiero Marchesi. La stima tra i maestri- chef e Simone è eccezionale, come i voti che conquista, il massimo; ed è qui che il percorso di cucina stesso subisce un influenza radicale che cambierà per sempre il suo stile di cucina.  Su indicazione dei maestri, lascia ALMA finito il corso, ed orienta i suoi nuovi studi sulla cucina classica e neoclassica francese, in questa fase cruciale conosce un’altra grande figura dell’ enogastronomia mondiale, Giacinto Rossetti Patron del ristorante Il trigabolo 3 stelle Michelin, ristorante dove mossero i primi passi da chef e collaboratori nomi illustri della cucina mondiale, quali Igles Corelli, Bruno Barbieri, Marcello Leoni, Piero di Diego e molti altri. Rossetti guida Simone attraverso una filosofia ed un credo a dir poco rivoluzionari, distruggono gli schemi accademici fino ad allora appresi, e li riassemblano, gettando le basi per una nuova concezione di ristorazione. Ripartono dalla terra, dalla ricerca maniacale della materia prima nobile, dai contadini, dai pescatori, dagli allevatori, dai quei produttori di eccellenze che mossi dalla passione, dalla sensibilità e dall’esperienza, ancora oggi riescono a regalare prodotti in grado di emozionare, in grado di “raccontare la verità”.

“Chef, Cuoco, Cuciniere o come definir si vogliano, sono umili servitori della materia prima nobile,  hanno il sol compito di non rovinare ciò che madre natura, e le sapienti mani di un artigiano han già reso perfetto”.

Giacinto Rossetti.

Analizzando le attuali tendenze gastronomiche, soprattutto delle nuove generazioni, che tendono per lo più a cibi improvvisati, fast food, formule “all you can eat”, dalle materie prime discutibili e spesso non del tutto salubri, in Simone sorge un quesito: come posso utilizzare le nozioni fin ora raccolte e le tecniche sviluppate negli anni, per proporre un tipo di cucina caratterizzata da materie prime di alta qualità ma accessibile a tutti?

APERICHEF

La filosofia di Simone gli consente di affermarsi come Chef emergente della cucina italiana, la sua figura, le doti ed il suo lavoro non passano inosservate, tanto da guadagnarsi contratti da testimonial per grandi marchi a livello italiano e mondiale, come Voiello, con la quale diventa conduttore e partecipante di due contest televisivi Master of Pasta e Tutti contro Master of Pasta.

Kasanova con la quale gira anche uno spot televisivo in onda nel 2016 su canali Rai e Mediaset, inoltre sempre in veste di conduttore gira Le ricette di Simone Finetti il suo primo programma web di ricette di 16 puntate; è ospite al programma Casa Alice in onda su Alice TV.
Viene ingaggiato da Coop come showman per un tour di show-cooking di tre mesi che lo porta in tutto il nord Italia con 21 appuntamenti.
Collabora con l’azienda Mangia Italiano in veste di consulente per lo sviluppo di una cucina mobile.
Lavora e collabora a stretto contatto con il mercato ittico di Chioggia, con Lem carni, caseificio Buon Pastore e con numerose realtà di produzione gastronomica;

Lavora in sinergia, come Chef e uomo immagine, con Elica azienda leader nella produzione di cappe da cucina; collabora nel 2016 con gli Chef Valentino Mercatilli e Max Mascia del ristorante San Domenico (due stelle Michelin),  con lo Chef Igles Corelli e l’azienda Appennino food nei giorni del tartufo bianco pregiato di Savigno; porta il concetto di Aperichef nelle location di spicco italiane trasmettendone la filosofia;collabora con personaggi dello spettacolo; organizza e realizza banchetti nuziali, catering, eventi privati e consulenze aziendali, diventa tra il 2016 e il 2017 docente in tecniche di cucina nei corsi privati Tecno help, per conto di Cescot, insieme allo Chef e amico Michele Bacillieri.

Simone continua tutt’ora la sua crescita personale e lavorativa, occupandosi di tutte le attività commerciali inerenti all’enogastronomia, avvalendosi di partner preparati e certificati, con la sua struttura aziendale e pubblicitaria offrendo servizi dedicati al cliente su misura e collaborando allo sviluppo dei progetti delle aziende stesse.

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